Bruxelles, 4 luglio 2007

Come rappresentati europei di diversi Paesi e Regioni, plaudiamo alla proposta dell'amministrazione comunale di Reggio Emilia di puntare al 70% di raccolta differenziata tramite il metodo di raccolta domiciliare denominato 'porta a porta'. Questa scelta è in linea con quanto votato recentemente dal Parlamento europeo e si rifà alle più innovative esperienze già adottate in altri paesi dell'Unione e non solo. Questo metodo di raccolta differenziata inizialmente comporta alcuni cambi di abitudine, peraltro molto semplici, ma si tratta di un metodo innovativo che fa della salvaguardia dell'ambiente, della salute e del bene comune delle prossime generazioni un punto cardine.

Non esistono infatti ad oggi metodi differenti da quello domiciliare, che permettano di raggiungere in realtà urbane di oltre 150.000 abitanti il 70% di raccolta differenziata. Altrettanto importante è che l'Amministrazione sia Comunale che Provinciale di Reggio Emilia abbiano deciso di aderire al programma euroepo "-100 Kg" che punta a ridurre la quantità di rifiuti prodotti pro capite di 100 chilogrammi. E' una scelta culturale e politica che se perseguita con costanza sarà molto importante.

Come è una scelta d'avanguardia ed innovazione puntare sul recupero della parte organica tramite moderni impianti di compostaggio e per lo smaltimento della parte residua non riciclabile il Trattamento Meccanico Biologico senza combustione . Queste scelte sono innovative, in linea con il Protocollo di Kyoto e rispettano quanto deliberato dal Parlamento europeo lo scorso febbraio in materia di rifiuti, dove noi eurodeputati a maggioranza abbiamo ribadito tra l'altro che l'incenerimento di rifiuti non può essere considerato "recupero energetico" ma bensì un semplice metodo di smaltimento come altri.

Riteniamo che la città capoluogo e la Provincia di Reggio con i suoi Comuni, assumendo decisioni d'avanguardia come riduzione, raccolta differenziata porta a porta, compostaggio, trattamento meccanico biologico per gestire il ciclo integrato dei rifiuti, potranno diventare una esperienza leader in Italia ed anche in Europa nella riduzione, riciclaggio e reale recupero di materiali. Per questo chiediamo che tutte le istituzioni e le realtà sociali ed economiche di sostenere questo importante percorso che ha già trovato il consenso di diverse migliaia di cittadini.


Monica Frassoni (Italia) - Co-Presidente Verdi/ALE
Daniel Cohn-Bendit (Germania) - Co-Presidente Verdi/ALE
Margrete Auken (Danimarca) - Verdi/ALE
Angelika Beer (Germania) - Verdi/ALE
Michael Cramer (Germania) - Verdi/ALE
Els De Groen (Paesi Bassi ) - Verdi/ALE
Jill Evans (Regno Unito) - Verdi/ALE
Hélène Flautre (Francia) - Verdi/ALE
David Hammerstein (Spagna) - Verdi/ALE
Satu Hassi (Finlandia) - Verdi/ALE
Milan Horacek (Germania) - Verdi/ALE
Mikel Irujo Amezaga (Spagna) - Verdi/ALE
Marie Anne Isler Béguin (Francia) - Verdi/ALE
Pierre Jonckheer (Belgio) - Verdi/ALE
Gisela Kallenbach (Germania) - Verdi/ALE
Sepp Kusstatscher (Italia) - Verdi/ALE
Jean Lambert (Regno Unito) - Verdi/ALE
Eva Lichtenberger (Austria) - Verdi/ALE
Alain Lipietz (Francia) - Verdi/ALE
Caroline Luca (Regno Unito) - Verdi/ALE
Gérard Onesta (Francia) - Verdi/ALE - Vice-Presidente PE
Raul Romeva (Spagna) - Verdi/ALE
Heide Rühle (Germania) - Verdi/ALE
Frithjof Schmidt (Germania) - Verdi/ALE
Bart Staes (Belgio) - Verdi/ALE
Claude Turmes (Lussemburgo) - Verdi/ALE
Johannes Voggenhuber (Austria) - Verdi/ALE
Tatjana Zdanoka (Lettonia) - Verdi/ALE
Vittorio Agnoletto (Italia) - GUE
Vincenzo Aita (Italia) - GUE
Giusto Catania (Italia) - GUE
Umberto Guidoni (Italia) - GUE
Jens Holm (Svezia) - GUE
Sylvia-Yvonne Kaufman (Germania) - GUE
Kartika Liotard (Paesi bassi) - GUE
Helmuth Markov (Germania) - GUE
Erik Meijer (Paesi bassi) - GUE
Luisa Morgantini (Italia) - GUE - Vice-Presidente PE
Roberto Musacchio (Italia) - GUE
Dimitrios Papadimoulis (Grecia) - GUE
Marco Rizzo (Italia) - GUE
Feleknas Uca (Germania) - GUE
Giulietto Chiesa (Italia) - PSE
Claudio Fava (Italia) - PSE
Lilli Gruber (Italia) - PSE
Pasqualina Napoletano (Italia) - PSE
Achille Occhetto (Italia) - PSE
Zita Plestinska (Slovacchia) - PPE
Peter Olajos (Ungheria) - PPE
Alfonso Andria (Italia) - ALDE
Luigi Cocilovo (Italia) - ALDE - Vice-Presidente PE
Gianluca Susta (Italia) - ALDE


I rappresentanti europei plaudono al porta a porta. E i reggiani?


RE, 5 luglio 2007 ( da www.reggionelweb.it/ )

Forse Graziano Del Rio e Sonia Masini non avranno ancora letto la breve lettera loro indirizzata da ben 52 euro deputati (un terzo italiani) in cui si plaude alle proposte sulla raccolta differenziata spinta in città e provincia.

Immagino saranno imbarazzati quando dovranno rispondere che tra qualche mese la cittadinanza dovrà pronunciarsi sull'abolizione "definitiva" del porta a porta, grazie all'illuminata istanza di 5000 e più firmatari.

A favore del porta a porta e contro le dissennate alternative super-inquinanti ci sono motivazioni sanitarie, ci sono motivazioni economiche, sociali, civili; ora anche la politica (quella seria...) ha preso posizione, non da oggi e ripetutamente. Restano solo i comitati pro-inceneritore e i nostri amministratori, ondivaghi e sempre pronti alle deroghe, agli accordi sottobanco, alle "logiche oblique".

Attendiamo un segno concreto di buon governo.

Giovanni Giavelli


________________i commenti


Democrazia          un democratico     11/07/2007 11.46

Non voglio entrare nel merito dei sistemi di raccolta differenziata, fra i quali sicuramente il porta a porta è il migliore (anche se ci sarebbe qualcosa da dire su come viene attuato a Reggio).

Però a me, che ricordo ancora le battaglie referendarie di qualche anno fa, fa orrore il disprezzo per l'opinione dei cittadini che trasuda da questo come da tanti altri interventi. Sembra quasi di vedere un razzismo degli "intelligenti" contro gli "ignoranti".

Finora son stato zitto perchè, lo ripeto, condivido il porta a porta, ma adesso sono stufo... me la prendo con Giavelli, ma ne ho sentito tanti altri, diamoci una regolata e impariamo a rispettare un po' chi non la pensa come noi.

O anche come noi... una volta ho provato a fare un'obiezione costruttiva nel merito e... sembrava che avessi bestemmiato contro il vangelo! Saluti!

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Risposta -11/07/2007 17.15

Wow! Un commento! Di un democratico. La replica è d'obbligo.


Gentile signore, non penso di avere trasudato - né in queste poche righe, nè in passato - disprezzo per l'opinione dei cittadini: mi dica da dove deduce che io sia contrario alla consultazione popolare. Il referendum si vuole, e referendum sia.

Quello che dispiace vedere (a me, poi a lei non so) è una attenzione paradossa su uno dei pochi temi in cui l'Amm.ne locale pare(va) orientata ad eccellere sull'inconcludente blablabla che caratterizza da sempre gran parte d'Italia. Volesse Iddio che si indicesse un referendum al giorno - e che lo si svolgesse - sui tanti temi spinosi che ci toccano da vicino!!

Invece ci voleva il porta-a-porta per far trasecolare i cittadini, davvero attenti al bene comune (salute in primis, ma capisco che questo è ''terrorismo psicologico'') e alle pratiche di sano coinvolgimento del singolo nel far fronte ai problemi della moderna convivenza.

Se poi lei non vuole ''entrare nel merito'', questo dibattito non sembra che la riguardi. O, perlomeno, stiamo parlando di due cose diverse: lei, del referendum ''a prescindere''; io, del porta-a-porta, assolutamente ''non a prescindere''.

La saluto. G.G.

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entro nel merito...          un democratico     12/07/2007 00.00

Sperando che non diventi un colloquio a due, provo a scrivere qua una cosa che mi parrebbe di minimo buon senso per favorire una maggiore collaborazione dei cittadini, ma che a qualcuno è già parsa una bestemmia...

Vogliamo dar via questi sacchi col braccino un po' meno corto, portarli a domicilio, darli a qualche altra realtà sul territorio: la circoscrizione ha i suoi orari, che non si adattano a chi lavora e personalmente credo che potrebbe fare altro di meglio, sia sul porta a porta che su altre cose, che non distribuire sacchetti...

Inoltre visto che mi firmo democratico, ma pendo un po' sull'anarchico... mi scoccia proprio che mi chiedano i dati quando appunto uno chiede i sacchetti... è una questione di principio!