Il centro-destra e il referendum sul Porta a porta





da ReggioNelWeb.it n. 208 del 13/02/2007  - http://www.reggionelweb.it/lettera.asp?file=l208donelli.xml


Il  referendum contro il porta a porta sta mettendo in luce le contraddizioni del centro-destra sul problema dei rifiuti, con esclusione della Lega Nord che mantiene invece un atteggiamento coerente.

Mario Poli, nel suo intervento sui giornali, riafferma che il proprio gruppo consiliare è un ‘acceso sostenitore della raccolta differenziata per evitare la costruzione di un eventuale nuovo inceneritore’, ma al tempo stesso sostiene il referendum.

Forse non ha letto bene o non ha capito il senso del secondo quesito referendario.

Esso infatti richiede che ‘per il futuro non sia più attivato dal Comune un servizio di raccolta rifiuti “porta a porta” con presupposti e/o caratteristiche uguali o analoghe a quelle oggetto dei quesiti di cui sopra, nemmeno a titolo sperimentale e/o limitato a parti del territorio’.

In questo modo ci si inchioda al sistema di raccolta differenziata con i cassonetti stradali, che, come è ormai ampiamente dimostrato, non è in grado di garantire un livello di maggiora quantità e qualità di raccolta, ben lontano da quel 70% che lo stesso Poli ci raccomanda di raggiungere.

Nemmeno il nuovo progetto di porta a porta, estendibile a tutta la città, che richiedono i Ds, avrebbe possibilità di essere realizzato, secondo quanto richiedono i promotori del referendum.

Non solo ma il referendum mette in forse anche tutte le attuali forme di raccolta domiciliare, dagli sfalci, ai cartoni in centro storico, alla raccolta degli ingombranti.

Eppure in molti Comuni dove il centro-destra governa si applica la raccolta ‘porta a porta’ con sistemi molto simili a quelli in atto nella sperimentazione della settima circoscrizione.

Evidentemente non si vuole che a Reggio si attuino dei comportamenti virtuosi sul tema dei rifiuti, con il referendum non si va solo contro ‘questo’ porta a porta, ma contro ogni sistema analogo.

Sarebbe interessante che a questo punto il centro-destra ci spiegasse, con proposte concrete e non solo con della facile demagogia, come si può raggiungere, coerentemente con i quesiti del referendum, una percentuale alta di raccolta differenziata tale da evitare, come sostiene Poli, la costruzione di un nuovo inceneritore.

Paola Donelli (Verdi)