RESET Inceneritori !
Il
10 aprile al dipendente Romano Prodi fu chiesta (
http://www.beppegrillo.it/2006/04/pedalare_prodi.html ) l’abolizione
dei finanziamenti agli inceneritori di rifiuti ed alle centrali a fonti
fossili (carbone, olio combustibile, scarti della lavorazione
petrolifera) tramite le nostre bollette Enel (voce A3). Questi impianti
sono considerati, solo in Italia, fonti d'energia rinnovabile ed
assimilate ( http://www.beppegrillo.it/2006/04/paghi_rinnovabi.html ) e
hanno un contributo che dovrebbe andare alle vere
rinnovabili: sole, vento, acqua. Nonostante l’Unione Europea lo vieti e
sull'Italia vi sia una procedura d’infrazione.
Va ricordato al dipendente Prodi che il suo commissario all’Energia
Loyola De Palacio affermò il 20.11.2003 che “la frazione non
biodegradabile dei rifiuti non può essere considerata fonte di
energia rinnovabile”.
I finanziamenti vanno ai soliti noti. Alle multiutilities con
inceneritori, all'Api con le sue centrali a Falconara (
http://www.beppegrillo.it/2006/11/con_api_un_aldi_1.html ) e poi
Edison,
EniPower, Enel etc. Bruciando gli scarti delle lavorazioni petrolifere
a Sarroch (Cagliari) e Priolo Gargallo (Siracusa), Moratti e Garrone si
pagano le campagne acquisti di Inter e Sampdoria (
http://www.altreconomia.it/index.php?module=subjects&func=viewpage&pageid=362
) anche con le bollette
della luce di milanisti e genoani. Dov’è la calcio condicio?
Leggete l'elenco di chi ha goduto dei finanziamenti Cip6 nel 2006 (
http://www.gsel.it/biblioteca/documenti/9223_20051223_ELENCOASSEGNAZIONI.PDF
)e dal
sito ufficiale dell’Authority dell’Energia i consuntivi del 2003-2004
( http://www.autorita.energia.it/dati/eem18.htm ) con le quote
percentuali delle prime 10 società che si sono
accaparrate contributi per fonti assimilate e false rinnovabili:
troviamo: Asm Brescia, la multinazionale Fooster&Wheeler (che
costruisce inceneritori tra le altre cose), Sarlux (petrolio, famiglia
Moratti), Erg (petrolio, famiglia Garrone), Edison (gassificatori),
ApiEnergia… (petrolio). Parliamo di un giro di finanziamenti pari a 3,1
miliardi di euro nel 2005 (2,4 miliardi nel 2004). Oltre ai Cip6
( http://www.grtn.it/ita/EnergiaCIP6/EnergiaCIP6.asp ) c’è la
nuova frontiera i …'Certificati Verdi'
ed a goderne sono
sempre loro (
http://www.mercatoelettrico.org/gmewebitaliano/MenuMercatiAmbiente/ElencoOperatori.aspx
). Con i nostri soldi.
Tutto avviene alla faccia delle vere rinnovabili che ricevono solo una
minima parte dei fondi. Queste macchine da tumori stanno in piedi
perché le finanziamo
noi con un meccanismo illegale per la stessa Unione Europea. Le
finanziamo con la bolletta della luce. Paghiamo rinnovabili e creiamo
tumorifici.
Gli investitori della Borsa vogliono sempre più inceneritori,
gassificatori, centrali a carbone 'pulito'.
Naturalmente e solo grazie
ai finanziamenti pubblici e coatti. Ci prenotano l’aldilà
anticipato per tutti ed intanto se la
godono facendo i capitalisti con i nostri soldi.
In Parlamento c’è chi sta provando ad abolire questo meccanismo
'drogato' dei Cip6-Certificati Verdi, ma la lobby trasversale
resiste. Da AN ai DS passando per Forza Italia, Margherita, Rosa nel
Pugno, Udc.
Contro questo scandalo è iniziato un RESET Inceneritori:
1 - Per informare sui danni degli
inceneritori sulle alternative possibili (strategie Rifiuti Zero,
sistemi integrati con riduzione alla fonte, raccolta differenziata
porta a porta,
trattamento biologico 'a freddo') i Meet
Up di tutta
Italia sabato 2 dicembre scenderanno in piazza in tantissime
città italiane. Forza ragazzi!
2 - Sulla rete è partita una petizione online 'RESET
Inceneritori' (
http://www.petitiononline.com/RESETINC/petition-sign.html ) alla
Commissione Europea ed al Governo italiano per
chiedere la fine dei finanziamenti ad inceneritori e centrali a fonti
assimilate
3 - L'acquisto del microscopio elettronico, manca poco...
Salviamo la nostra vita e quella dei nostri figli! RESET!
B.
Grillo
da http://www.beppegrillo.it/2006/12/reset_incenerit.html